Una toccata e fuga verso gli Stati di: Washington e Oregon.

Ottobre.

Oggi è la giornata in cui si ricorda la Libertà.
 
Io da Viaggiatrice non posso che pensare a uno dei luoghi in cui io abbia vissuto appieno questa emozione, a tutto tondo.
 
Una parte degli Stati Uniti sconosciuti ai più, lo stato di Washington e lo stato dell’Oregon, le due città importanti a misura d’uomo come Seattle e Portland in cui è bello perdersi in bicicletta, nei numerosissimi localini, ristoranti,  in cui ti dici e ripeti “è qui che mi piacerebbe vivere”, per la qualità della vita, il traffico limitato..
 
Le isole Orcas dove la natura regna sovrana e qui escursionisti e biologi da tutto il mondo, alla ricerca della pace, della quiete che questo luogo magico sa offrire, in cui le maggiori attività sono date dal whale watching e dalla vista delle orche, enormi e davvero socievoli… che emozione!!!  
 
Da qui rientrati su Seattle, si intraprende un percorso di LIBERTA’ ESTREMA, a bordo della mustung presa a noleggio… credetemi, mi sono sentita una vera pioniera.
 
Tutto ciò che ho visto mi ha sorpreso ed entusiasmato: l’Olympic National Park con i suoi micro ambienti fatti di foreste pluviali, di scenari incredibili tra mare e montagne, Canon Beach e  la sua roccia Haystack Rocke è un must e tutto il susseguirsi di paesaggi da cartolina, insenature di rara bellezza, fari, uno più affascinante dell’altro, alcuni abbandonati, altri legati ad antiche e misteriose leggende.

Ho amato il mare, quello che ti parla, ma che è poco invitante e forse proprio per questo per me…irresistibile.

La zona sud della costa è soprattutto Florence City, da una parte l’oceano dall’altra la zona desertica, spettacolare la parte della riserva naturale: tanto il divertimento con quad, dune buggy, un’altra opportunità per riscoprire il bambino che c’è in noi..
Qui il mio pensiero vola a un altro Viaggio a me molto caro, Namibia, la sua Skeleton Coast, anche qui quanta Libertà e ricordo, come se fosse ora, il grido… del silenzio “THERE….WHERE THERE IS NOTHING IS MORE…”
 
E poi ancora il Crater Lake National Park, un paradiso terrestre, non dimenticherò mai il blu abbagliante delle sue acque, quasi innaturale...
come la socialità vissuta con tutti nelle tante aziende famigliari agricole, nella zona dei vigneti, che sono un continuo invito all’aggregazione, con cibo freschissimo e buon vino.
 
Per me Libertà ora, è questo ricordo, lontano nel tempo, struggente, quasi melanconico ma che mi appartiene fortemente e che non vedo l’ora di rivivere presto… continuando a Viaggiare.
 
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Autore: Anna di Bona

Mi presento, sono Anna e sono una consulente viaggio, che in ogni momento della giornata ti saprà dare assistenza e che curerà al meglio ogni dettaglio ...
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