Birmania.

Il pensiero dei clienti.

Volevamo ringraziare Anna per questo bellissimo viaggio. Siamo andati in Myanmar (ex Birmania) visitando bellissimi paesaggi, assaporando la vita dei birmani che sono molto accoglienti. La guida parlante italiano che ci ha fornito Anna si è rilevata molto preparata e simpatica. Grazie di cuore!

1^ Giorno: Yangon.

Arrivo individuale a Yangon secondo gli orari dei voli .
Mingalabar e benvenuti in Myanmar! L’ex capitale Yangon, conosciuta anche con il nome di Rangoon, è la città più grande del Myanmar e continua a essere il più importante centro commerciale del paese e punto d’arrivo della maggior parte dei suoi visitatori internazionali. Il passato coloniale e il patrimonio religioso fanno della città uno dei luoghi più affascinanti del sudest asiatico. 
All'arrivo in aeroporto sarete accolti dalla vostra guida parlante italiano. Trasferimento con autista parlante inglese  presso l’hotel per rilassarvi nella hall o per godere del tempo libero a disposizione. 

2^ Giorno: Yangon/Loikaw.

Dopo la prima colazione, visita alla Kyaukhtatgyi Pagoda per ammirare una statua di Buddha sdraiato della lunghezza di 72 metri: si tratta di una delle più grandi riproduzioni di Buddha in Myanmar. 
Nel pomeriggio, trasferimento all'aeroporto di Yangon per il volo per Loikaw. Godetevi la meravigliosa vista panoramica dalla collina di Taungkwe Zeti, famosa attrazione dell’area con i suoi monasteri e la posizione privilegiata. 
Pranzo libero. Cena in hotel. Pernottamento a Loikaw.

3^ Giorno: Loikaw.

Prima colazione. In mattinata, dopo la visita al pittoresco mercato locale e ad un monastero, partenza per l’escursione al villaggio di Panpae, appartenente all’etnia Padaung. Si potranno osservare lo stile di vita e la cultura intatta di questa popolazione, famosa per le sue donne che indossano i loro abiti tradizionali e che portano pesanti anelli di ottone intorno al collo che in questo modo si allunga innaturalmente. Rientro a Loikaw e proseguimento delle visite: la chiesa cattolica, il tempio animista..
Pranzo libero. Cena in hotel. Pernottamento a Loikaw.

4^Giorno: Loikaw/Lago Inle.

Prima colazione. Partenza alla volta del Lago Inle: trasferimento in macchina fino a Phae Khone (1h circa) e poi imbarco. Arrivo nei pressi del villaggio di Sagar, con visita alle suggestive rovine di antiche pagode ed al complesso monastico di Tgaung. Pranzo in ristorante locale. Proseguimento fino al Lago Inle e arrivo nel tardo pomeriggio. 
Cena libera. Pernottamento sul Lago Inle.

5^ Giorno: Lago Inle/Indein.

Inizia la scoperta del lago Inle a bordo di lancia a motore. Passerete attraverso alcuni villaggi costruiti su palafitte e abitati dal popolo Intha. Potrete osservare la vita quotidiana dei pescatori locali che remano con una gamba e scoprite i giardini galleggianti circondati da bamboos. Visita del monastero Hpe Nga Chaung, che ospita una vasta gamma di Buddha Shan. Nel passato il monstero era anche conosciuto per i suoi « gatti saltanti » anche se ormai si trovano solamente alcuni gatti che vivono intorno al monastero e non saltano piú. Direzione Pagoda di Phandawoo, famosa per essere collocata al centro del lago. Contiene cinque statue sacre di Buddha ricoperte d’oro.
Scoprirete anche l’artigianato del Lago Inle con la visita al villaggio di Inpawkhone, conosciuto in tutto il paese per i suoi negozi di seta, di bastoni di loto, di sigari birmani e costruzioni di piroghe (chiuso nei giorni festivi).
Un tragitto di un’ora in barca lungo un piccolo canale vi condurrá fino al villaggio Pa-Oh di Indein, situato sulla riva ovest del Lago Inle. Aventuratevi nel villaggio prima di cominciare la vostra scalata per raggiungere la sommitá della collina.Una volta arrivati in cima, sarete accolti da una magnifica statua di Buddha che troneggia fra un centinaio di stupa e rovine sommerse dalla vegetazione. Questo complesso di pagode é sicuramente il piú suggestivo del Lago Inle. Sulla strada del ritorno possibilitá di fermarsi al Inthar Heritage House, una casa tipica indigena, costruita secondo i canoni dell’architettura tradizionale della regione, dove vi verranno anche proposti deliziosi cibi tradizionali (non inclusi).Ritorno in hotel.
Pranzo in ristorante locale. Cena libera. Pernottamento sul lago Inle.

6^ Giorno: Lago Inle/Heho volo per Mandalay.

Prima colazione. Partenza dal vostro hotel verso il villaggio di Khaung Daing attraverso il lago. All’arrivo al piccolo molo, passeggiata per osservare le attività mattutine di questo luogo: in particolare Khaung Daing è famosa per la sua produzione di tofu e fagioli di tutti i tipi. In mattinata volo per Mandalay. 
Benvenuti a Mandalay! La seconda città più grande del Myanmar e una delle antiche capitali reali, è spesso percepita e descritta nella letteratura come l’Asia nella sua parte più tradizionale e autentica, un luogo senza tempo e seducente. Eppure vi ritroverete in una città, situata sulle rive del fiume Irrawaddy, in piena espansione e vibrante: questa forte energia e le fiorenti attività commerciali, si fondono con il cuore culturale della Birmania, dove le tradizioni legate a religione, musica, danza e teatro sono ancora vivissime.
Trasferimento in hotel e check-in.
Pranzo in ristorante locale. Cena libera. Pernottamento a Mandalay.

7^ Giorno: Mandalay/Ava/Amarapura.

Prima colazione. Si prosegue alla volta della pagoda Kuthodaw, il più grande libro a cielo aperto al mondo: 729 lastre dove sono trascritti tutti gli insegnamenti della religione buddista. Visita dell’imponente monastero Shwenandaw (monastero d’oro), unica testimonianza rimasta del Palazzo Reale del XIX secolo e del monastero, celebre grazie alle sue sculture in legno.
Poi visita di Ava, capitale del paese dal XIV al XVIII secolo. Attraverserete il fiume in traghetto e raggiungerete la vostra carrozza per andare al monastero di legno di Bagaya noto per le sue fantastiche sculture su legno. Dopo vedrete la Torre di Nanmyint – chiamata anche “Torre pendente d’Ava” – una reliquia di ciò che rimane del palazzo e del monastero Maha Aungmye Bonzan.
Prossima tappa, Amarapura, penultima capitale reale del Myanmar: Amarapura significa "città dell’immortalità", anche se il suo periodo come capitale fu relativamente breve. Inizierete la vostra visita dal monastero Mahagandayon, il luogo dove migliaia di giovani monaci vivono e rinomatissimo centro di studi monastici e religiosi. Proseguirete poi a piedi o in autobus fino al leggendario Ponte U Bein, poco distante: il ponte fu costruito nel 1782, quando Amarapura era al centro degli interessi del Regno. Si estende su 1,2 km sul lago Taungthaman ed è il più grande ponte in teak del mondo. Godetevi appieno l'ineguagliabile atmosfera creata dalle luci del tramonto, quando i raggi di sole colorano l’acqua e tutto il paesaggio circostante. Ritorno a Mandalay.
Pranzo in ristorante locale. Cena libera. Pernottamento a Mandalay.

8^ Giorno: Mandalay/Bagan.

Al mattino esplorerete la tipica vita sul fiume attraverso una piacevole passeggiata lungo il maestoso Irrawaddy. Visiterete un mercato locale dove si vendono tutti i tipi di frutta e verdura esotica: ci sono pochi turisti che visitano questo luogo ed è quindi un’opportunità per delle esperienze al di fuori dai sentieri più battuti. Partenza alla volta di Bagan, antica capitale e culla della cultura birmana. Lungo la strada meritano una sosta fotografica, la meravigliosa Mahamuni Pagoda. Durante il tragitto di circa 5 ore avrete modo di ammirare il caratteristico e affascinante paesaggio, prima di raggiungere Bagan nel tardo pomeriggio.
Benvenuti a Bagan! Conosciuta come uno dei luoghi architettonici più belli dell’Asia, questa maestosa città che ha quasi le stesse dimensioni di Manhattan, con i suoi oltre 4.000 templi in mattoni rossi rappresenta una delle tappe imperdibili durante un viaggio in Birmania. Una assoluta delizia per gli occhi. 
Check in in hotel. Tempo libero a disposizione. Nel tardo pomeriggio trasferimento al molo dove vi aspetterá una piccola barca privata di legno. Accomodatevi all’ombra o all’aria aperta sul ponte cosí da godervi il magnifico panormama sul Irrawaddy. Questa escursione in barca costituisce un’alternativa alle visite dei templi e vi offrirá una una prospettiva diversa di Bagan. Pranzo in ristorante locale. Cena libera. Pernottamento a Bagan.

9^ Giorno: Bagan.

Dopo la prima colazione visita al vivace mercato Nyaung Oo dove gli abitanti locali si recano ogni giorno per vendere prodotti freschi e di ogni genere. Inizia poi la scoperta della Vecchia Bagan, con la Shwezigon Pagoda - costruita agli inizi dell’XI secolo dal re Anawrahta - e poi un piccolo villaggio, spostandovi su strade polverose fra templi e monasteri. Continuate con la scoperta di piccoli monumenti meno conosciuti e lontani dalle folle di turisti. Se lo desidererete sará possibilie organizzare una visita presso una serie di piccoli monasteri che vi offriranno una prospettiva unica e diversa di Bagan. 
Nel pomeriggio visiterete una bottega di lacca per scoprire le tradizionali tecniche di produzione di uno dei mestieri fra i più popolari della regione. Continuate con la visita del tempio Ananda considerato il gioiello di Bagan: costruito in stile Mon, Ananda ospita due statue di Buddha che hanno come particolarità quella di cambiare espressione a seconda della posizione dalla quale le si osserva. 
La giornata alla scoperta di Bagan termina sulla sommità di uno dei tanti templi ammirando le luci del tramonto che inondano la piana.
Pranzo in ristorante locale. Cena libero. Pernottamento a Bagan.

10^ Giorno: Bagan/Yangon.

In mattinata trasferimento in aeroporto per il volo per Yangon. Inizierete con una passeggiata in Mahanbandola Street dove si trova la Chiesa Imanuel Battista costruita nel 1830, e continuerete camminando attraverso piccole stradine dove si trovano molti mercati e bancarelle. Avrete l'opportunità di vedere l’imponente sede della Corte Suprema, della Compagnia dei trasporti fluviali e dell’autorità portuale del Myanmar, per poi arrivare sulla celebre Strand Road. Qui potrete ammirare il suggestivo Strand Hotel, scoprire la Dogana e il maestoso Palazzo di Giustizia. Continuando verso nord, attraverso la verdissima Bank Street, arriverete in Sule Pagoda Road, nota per le numerose cartomanti che qui hanno la loro postazione preferita. 
Visitate la Kyaukhtatgyi Pagoda per ammirare una statua di Bouddha sdraiato della lunghezza di 72 metri (quasi quanto le dimensioni di una balena blu !). Si tratta di una delle piú grandi riproduzioni di Buddha in tutto il Myanmar. Direzione Lago Reale, situato nel parco Kandawgyi: si tratta di un luogo molto apprezzato dagli abitanti della città, specialmente alle prime luci dell’alba e al tramonto. Dalle sue rive si può ammirare il Palazzo Karaweik, replica di una barca reale e la fantastica Pagoda Shwedagon.
Nessun viaggio in Myanmar può essere considerato completo senza la visita della leggendaria Pagoda Shwedagon, il più grande sito religioso del Paese nonché simbolo del Myanmar.Pronti per un'esperienza incredibile? Inizierete il vostro tour utilizzando le scale situate a Est del tempio, ai suoi piedi si trovano molti negozi dove sono venduti diversi articoli religiosi. Qui troverete dei vestiti, delle ciotole utilizzate dai monaci per fare l’elemosina, dell’incenso e molti altri oggetti unici legati alla religione buddista. Mentre camminerete fra i negozi, la vostra guida vi spiegherà come questi diversi oggetti sono usati nel culto buddista. La Pagoda Shwedagon è considerata il più importante sito religioso in Myanmar, e anche fra i turisti cha l’hanno visitata nessuno l’ha potuto mai dimenticare.
Pranzo in ristorante locale. Cena libera. Camera a disposizione in hotel a Yangon fino alla partenza.

11^ Giorno: Yangon/In volo/Milano.

Trasferimento all'aeroporto internazionale per il volo di ritorno.
Volo Emirates EK 389 
Partenza alle ore 02.10 dall'aeroporto di Yangoon .
Arrivo alle ore 05.40 all'aeroporto di Dubai
Volo Emirates EK 205 
Partenza alle ore 09.45 dall'aeroporto di Dubai 
Arrivo alle ore 14.20 all'aeroporto di Milano Malpensa.

La costruzione del viaggio.

Andrea e Anna, dopo l’avventura in Guatemala, quest’anno decidono di  provare  la carta dell’Estremo Oriente. Ci affidiamo a un tour ben fatto, strutture standard che comunque non deludono, perché si decide di investire sulla guida parlante italiano, le nostre sono sempre preparatissime e anche questa volta facciamo centro! Una Terra ricca di tante cose, da un tempo relativamente recente possiamo scoprirla e amarla come merita. Il Paese delle mille pagode, dei mille sorrisi, che ammalia fin da subito con la Shwedagon Pagoda di Yangon, il centro buddhista più importante del paese nonché uno dei più rilevanti di tutto il sud-est asiatico. E che dire del lago Inle? Andre mi ha appena confidato al telefono di quanto sia stata grande l’emozione provata in un luogo cosi’ magico, dalla bellezza disarmante… E Bagan? Un sito, leggendario, idilliaco, quasi irreale, di cui ci si innamora al primo sguardo. I dintorni di Mandalay, la città di per sé non è granché, ma ad esempio Amarapura merita una visita perché ospita il ponte U-Bein, il ponte in teak più lungo al mondo. Altra chicca la distribuzione del pasto ai monaci…incontrarli per strada è abitudine ma vederli tutti insieme, in fila indiana, avvolti nell’abito amaranto con la ciotola in mano per ricevere l’ultimo pasto della giornata, quello delle undici, è una scena suggestiva ed emozionante che scalda il cuore e la spititualità vola… Rimarrà un sogno sia per loro…sia ahimè per me , risalire il fiume Ayeyarwady in barca per assaporare lentamente lo scorrere della vita quotidiana nella Birmania rurale... Penso che lasciare Bagan e raggiungere Mandalay a bordo di un’imbarcazione, sia un altro dei must della Birmania… Ora attenderò i ragazzi per una bella aurora boreale, viaggiare vuol dire anche e soprattutto variare in destinazioni e aspettative…  
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